PADRE PEGORARO

06.03.2014 11:39

CHI SIAMODal 1917 al 1920 fece parte dello Squadrone una particolare figura che merita di essere ricordata per il suo animo permeato di eccelsa spiritualità: Luigi Pegoraro.

Già novizio francescano e animato da fervore missionario, nel 1917 volle servire anche la Patria in armi e si arruolò nell'Arma dei Carabinieri. Assegnato allo Squadrone Guardie del Re per la sua alta statura, vi rimase fino al marzo del 1920, allorquando decise di riprendere la via scelta sin da ragazzo.

Assunto il nome di Padre Epifanio, nel dicembre 1923 raggiunse la Cina dove si dedicò infaticabilmente alle attività del Vicariato di Hankow e poi all'assistenza dei lebbrosi tibetani di Mossimien. In una fuggevole visita in Italia per la morte del padre, ebbe ancora il tempo di dare il suo ultimo saluto alla madre ed ai vecchi commilitoni dello Squadrone.

Nel 1935, investita e saccheggiata Mossimien dalle truppe rivoluzionarie, Padre Epifanio fu avviato con gli altri missionari verso una lenta decimazione e poi al martirio avvenuto mediante decapitazione, affrontato con eroica serenità e fermezza.

Note biografiche sul Francescano Padre Epifanio ovvero  Luigi Pegoraro Corazziere

  • 14 aprile1898 Nasce a Montecchio Maggiore (VI).
  •  febbraio 1917 [19 anni] Viene arruolato nella legione allievi Carabinieri Reali ed assegnato, per la sua alta statura (mt 1,96) allo Squadrone Guardie del re (i corazzieri).
  • 1920 Ottenuto il congedo, rientra felice nel convento dei francescani di Chiampo.
  • 30 luglio 1922 [24 anni] Viene ordinato sacerdote dal cardinale La Fontaine, patriarca di Venezia.
  • 25 dicembre 1923 [25 anni] Parte per la Cina.
  • Dopo una breve sosta nella città di Hankow, viene mandato a Pacien dove ricopre l’incarico di professore prima, di rettore del seminario e del noviziato locali poi. Coltivando il sogno di andare missionario tra i lebbrosi del Tibet, dopo alcuni anni di attesa e di varieperipezie, raggiunge il lebbrosario situato a 2000 mt di altitudine nell’altopiano di Mosimiem.
  • 29 maggio 1934 [36 anni] La colonna comandata da Mao-Xe-Tung, dopo aver raggiunto Mosimiem, irrompe nel lebbrosario, gridando e sparando.
  • dicembre 1935 [37 anni] dopo 12 anni di missione, P. Epifanio (37 anni) e un altro suo confratello vengono decapitati nel mese di dicembre 1935, nella località di Lioulokeou (zona di Fupien, Cina).

I due francescani riposano in una fossa scavata poco distante dal luogo del martirio.

E' in corso la causa di Beatificazione.