CANOTTIERI

06.03.2014 12:05
 

Negli anni Cinquanta venne costituito il Gruppo sportivo corazzieri di Roma, le guardie del presidente della Repubblica. In verità la storia remiera di questo Gruppo, disciolto nel 1973, cominciò nel 1940 quando il singolista Giulio Biasin della Bucintoro di Venezia fu arruolato nei corazzieri e venne segnalato all'attenzione dei dirigenti sportivi del Circolo canottieri Aniene di Roma. Due corazzieri, Pasquale Chiabai e  e Giuliano Galiazzo, fecero parte della squadra azzurra di canottaggio ‒ allenatore Pietro Galli ‒ ai Giochi Olimpici di Monaco 1972. Oltre a Galli, tecnico storico della gloriosa Falck di Dongo, altri illustri personaggi del canottaggio italiano hanno allenato le barche dei 'giganti': da Antonio Ghiardello ad Angelo Fioretti, da Elio Morille ad Angelo Alippi, fino ad Angelo Delle Vedove, ex vogatore dell'otto dei corazzieri che prese parte agli Europei di Amsterdam 1954. Il 26 giugno 1961 sulle acque del Po, "l'otto con" dei Corazzieri nella gara sui 2.000 metri (nell'ambito della manifestazione "COPPA ITALIA '61") composto da: Liano D'Antoni, Giovanni Pressacco, Ettore Furlan, Giovanni Vettor, Francesco Madotto, Cesare Fanfoni, Roberto Menicagli, Ruggero Zampieri, timoniere Domenico Muzzupappa, vinceva sull'armo dei remieri di Oxford.

Estate 1955